A proposito di sperimentazione animale

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Da tempo ho rinunciato a cercare di accontentare le fazioni opposte degli animalisti estremisti e dei ricercatori indisponibili ad ogni tentativo di mediazione, la posizione che abbiamo raggiunto come Movimento 5 stelle probabilmente li scontenterà entrambe. La sperimentazione animale può essere superata almeno in parte solo mettendo a punto metodologie sostitutive , in particolare nel campo della farmacologia. La nostra mozione approvata richiede, nel rispetto della direttiva europea, di potenziare e diffondere la messa a punto di tali metodologie. Una posizione matura che tiene conto delle esigenze etiche e della ricerca frutto di un lavoro di studio e condivisione di cui sono particolarmente orgogliosa.

https://www.youtube.com/watch?v=NLEKQI92CZI

LA COMMISSIONE BIOGAS E’ UN TEATRINO

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Comunicato stampa della Sen. Elena Fattori

del 20/03/2015

A Velletri amministrazione e Volsca abbandonino progetti di biogas o biometano

All’indomani della riunione dell’inutile commissione che dovrebbe consultivamente supportare l’amministrazione comunale sull’impianto biogas di Volsca, ancora una volta e sempre più convinti riteniamo che questo impianto sia da scongiurare con tutte le forze.

Un teatrino indegno viene oramai messo in piedi quotidianamente. Ieri è stato proposto, in una situazione che sembrava già concordata e quindi accolta con giubilo da alcuni consiglieri e da Volsca come fosse l’idea del secolo, di trasformare il digestore a produzione di biogas in un progetto di produzione di biometano che sostanzialmente non cambia nulla. Ovvero viene digerito lo stesso tipo di materiali tossici che poi vengono trasportati come metano. Quindi a parte le emissioni, l’impatto devastante è lo stesso.

Mentre in Regione l’assessore Civita ancora nicchia sulla questione della mega discarica dell’Ecoparco emettendo solo comunicati stampa di diniego a cui però non seguono atti ufficiali, l’amministrazione comunale sta perdendo tempo anziché prendere una decisione definitiva per salvaguardare la salute dei cittadini, come è per esempio avvenuto a Capalbio. Se un’amministrazione ha la volontà politica di non fare un impianto, non ci sono pressioni di aziende che tengano.

Alla riunione della commissione speciale indetta dal Comune di Velletri era presente la portavoce in Senato del Movimento 5 stelle, Elena Fattori che dice:” Mi domando come si possa dare ancora credito a certi personaggi. Baruchello e Guidobaldi sono indagati in vicende legate a Mafia Capitale e allo scandalo Cerroni e ancora vengono presi in considerazione come voci autorevoli. Un loro parere positivo relativamente all’impianto a Biogas dovrebbe invece rappresentare la prova provata della sua inutilità e nocività”. Queste dichiarazioni sono anche frutto dell’analisi legata alla discarica di Roncigliano, il cui settimo invaso, proprio progettato da Guidobaldi e che doveva essere sufficiente a ricevere rifiuti almeno fino al 2020, è oggi quasi esaurito con 5 anni di anticipo. Lo stesso Guidobaldi ha attaccato pesantemente la Senatrice la quale ha risposto laconicamente come debba pensare a rispondere alla giustizia e non preoccuparsi degli attacchi che provengono da lei.

Aggiunge la Fattori:” Il consigliere Paolo Trenta è l’unico che stia facendo una battaglia istituzionale, appoggiato dai comitati, mentre il resto della ciurma sembra andare in direzione ostinata ai cittadini e favorevole al Biogas. Lo testimoniano le dichiarazioni avvenute nella commissione dove addirittura è stato affermato che nella zona dove dovrebbe nascere l’ecomostro, non ci sono realtà di eccellenza agricola. Esistono progetti alternativi e di sicura salvaguardia della salute e di un territorio che eccellenze agricole ne ha contrariamente a quanto affermano Volsca e amministrazione comunale. Questa commissione speciale è una pantomima per prendere e perdere tempo. Altro pericolo da non sottovalutare è che, non avendo Volsca sufficiente capacità finanziaria, dovrà fare affidamento a soggetti privati, con tutto ciò che ne consegue sia per la gestione, sia per l’affidamento”.

Borgo Montello, Roncigliano, l’inceneritore di Albano, la scandalosa tangenziale dei Caselli e gli impianti a biogas di Velletri, hanno dietro tutti i nomi degli ingegneri Baruchello e Guidobaldi e tutte queste realtà sono al centro di scandali di ogni genere. Ilaria Alpi e Milan Hrovatin si stanno rivoltando nella tomba.

Lo Sblocca Italia è indegno: lo dicono anche nel PD…leggete

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#‎ètuttacolpadel5stelle‬

La Sen Lucrezia Ricchiuti del PD, persona che stimo, commenta così il voto sullo sblocca Italia su FB

“Cosa volete che vi spieghi? Che ho votato la fiducia e con essa un provvedimento che peggio di cosí non si può?’ Che io e Mineo avevamo deciso di non votare ma che dopo pressioni e telefonate che ci invitavano a votare perché i numeri non c’erano e perché non ci potremmo permettere di far cadere il governo adesso, alla fine abbiamo deciso di votare? Ma dico solo una cosa: così non possiamo continuare. Impedire ai parlamentari di discutere e poter migliorare provvedimenti sbagliati o clientelari come lo sblocca Italia, ci porterà solo nel burrone. Non è possibile andare avanti a colpi di fiducia: non va bene per l’opposizione ma neanche per la maggioranza.”
Il Sen Corradino Mineo sulla sua,pag FB invece commenta l’azione di protesta del 5 stelle così “Poi è arrivata la gazzarra dei 5 Stelle. Si sono imbrattati il volto e le mani da clown – di nero petrolio anziché di bianca cipria- e tra urla, strepiti e facce feroci hanno bloccato il varco che consente ai senatori di votare. È allora che un galantuomo come Sergio Zavoli mi ha ricordato, con ragione, il suo “Nascita di una dittatura 1922 -1926”. Perché, se ne rendessero conto o no, quei senatori a 5 Stelle si stavano comportando da squadristi! Il loro oltraggio al Parlamento mi è parso la conseguenza logica di parole d’ordine che soffiano sull’invidia e sul disprezzo sociale (siete “morti”,”venduti”, “ladri”), e in linea con l’atteggiamento totalitario di chi rifiuta di allearsi e fa proposte solo per farsele bocciare, inscenare gazzarre, riprenderle e mandarle in onda. Così li ho guardati e ho gridato: “sì”. Perché un decreto legge si può sempre correggere o abrogare, ma se cedi la prima volta allo squadrismo cederai poi molte volte”

Allora mi viene da meditare sul concetto di VERGOGNA, INDIGNAZIONE e SQUADRISMO.

É più VERGOGNOSO votare un provvedimento che “peggio di così non si può?” cedendo a pressioni e telefonate o mettere in atto una protesta rumorosa ma opporsi a qualcosa che i cittadini pagheranno caro in sicurezza e salute nonché denaro?

Fa più INDIGNARE un atteggiamento o un atto concreto?

E’ più SQUADRISTA fare un sit-in in aula per tentare di porre freno a un provvedimento sul quale ci ha messo in guardia anche Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, per possibili conflitti d’interesse, auto riciclaggio o legittimità di chi valuta e controlla nonchè alla difficile definizione delle “estreme urgenze”, o ratificare uno scempio del genere indignandosi e (cit.
de Andrè ) gettando la spugna con gran dignità? O ancora, come dice la Ricchiuti “. Impedire ai parlamentari di discutere e poter migliorare provvedimenti sbagliati o clientelari come lo sblocca Italia” ?

Ultimo: Corradino Mineo, la sua versione sulla decisione di aver votato SI a questa schifezza non coincide con quella della Sen. Ricchiuti ( #ètuttacolpadel5stelle per Corradino, ‪#‎cihafattopressioneilpartito‬ per Lucrezia)

LA DISCARICA DI VELLETRI È IL NULLA OSTA PER L’IMPIANTO BIOGAS DI VOLSCA…ATTENZIONE AL POTENZIALE BLUFF

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Non è un mistero che più di qualche potente veda nel territorio dei Castelli Romani il crocevia per gli affari della monnezza. Alemanno lo ha dichiarato candidamente, nemmeno troppo poi, che i rifiuti di Roma proprio nella perla castellana devono finire. Ecco quindi che appare, tra molte ombre e zero luci, il progetto di una certa Ecoparco srl per una nuova discarica da 2 milioni di metri cubi. Anzi un vero e proprio complesso che prevede anche un TMB e un impianto per il compost anaerobico, ovvero Biogas.
L’azienda si costituisce a luglio e ad agosto presenta istanza di VIA (Valutazione di impatto ambientale) alla Regione Lazio, tacendo la cosa anche al comune di Velletri adducendo come motivazione la non volontà di creare maldicenze. Mah!
Come è possibile che un progetto tanto grande venga trattato con questa velocità burocratica? Mistero. Ma davvero è un mistero? La nuova fossa dovrebbe realizzarsi su un terreno di proprietà, acquistata anche qui con una operazione molto poco chiara, dalla Apl Immobiliare della famiglia Cecchini, imparentata al Consigliere Regionale del gruppo di Fratelli di Italia, Giancarlo Righini. Lo stesso Righini, condannato in primo grado per turbativa d’asta dal tribunale di Velletri per fatti risalenti a quando era assessore nel comune, ha presentato in questi giorni una mozione per una moratoria sulle discariche nella provincia di Roma. Quantomeno bislacco che l’iniziativa parta da lui e comunque trova terreno fertile da parte di tutte le forze politiche regionali. Oggi (ndr 25/09/2014) c’è stata infatti audizione della Provincia di Roma presso la Commissione Ambiente della Regione Lazio, alla quale ero presente, dove tutte le forze politiche si sono sbracciate a dire no alla discarica a Velletri. Persino Civita, assessore regionale all’ambiente, che dove ci sono questioni legate a privatizzazione dell’acqua e immondizia più o meno c’entra sempre, ha dichiarato che la linea politica sarà quella avversa alla nuova buca e che va favorita la raccolta differenziata porta a porta. Certo poi chiude l’intervento con due frasi che fanno riflettere. La prima è:”Daremo chiaro indirizzo di contrarietà alla parte amministrativa che valuta il progetto. Poi loro faranno le valutazioni del caso, ma la nostra posizione è ferma”. La seconda invece è sostanzialmente il via libera inopinato al vicino impianto a Biogas per cui la VIA già esiste che sarà di proprietà della Volsca, la società consorziata tra i comuni di Velletri, Albano Laziale e Lariano.
Proprio questa rischia di essere la chiave di volta. Dopo l’assessore, sindaco di Velletri e altri esponenti di maggioranza e opposizione, tranne il 5 stelle rappresentato da Devid Porrello, hanno osannato la realizzazione dell’impianto di compostaggio anaerobico voluto dal Sindaco e appoggiato da Civita. Lì è sembrato a tutti allora che il bluff è servito. Sostanzialmente si fregeranno tutti di aver scongiurato la costruzione della discarica per far passare in sordina la realizzazione dell’ennesimo ecomostro che tutto fa fuorchè produrre compost di qualità (comunque il processo anaerobico è un processo da combustione e nei digestori finiscono sostanze altamente nocive. Invito tutti a leggere le numerose informative tecniche reperibili sul web). In questo modo svuoteranno di significato, o almeno questa sembrerebbe essere l’intenzione, l’assemblea pubblica di Velletri del 18 settembre in cui si riunirono 350 cittadini incazzati. Il rischio è quello che venga messa in ginocchio invece la voglia di combattere affinchè nemmeno l’impianto a Biogas si faccia. Non bisogna comunque abbassare l’attenzione nei confronti dei due progetti. Il nulla osta alla centrale a Biogas della Volsca non è meno preoccupante di una discarica. Altro elemento, che pongo sotto forma di domanda la cui risposta non ho: possibile che un business da centinaia di milioni di euro come una discarica venga usato come merce di scambio per una centrale a biogas che di milioni ne vale molti meno? Non è che c’è in programma qualcosa di ancora peggiore? Anche in sede di Commissione Ambiente regionale, l’unico gruppo che si è detto contrario a tutti e due i progetti, è stato il Movimento 5 stelle che ha ribadito la necessità di una inversione di rotta fatto di compost prodotto in maniera aerobica e di strategie che vadano verso la direzione della riduzione prima ancora del riciclo.